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venerdì 18 settembre 2009

Partire da zero: ma come si crea un geodatabase???

Cari utenti ArcGIS,
tutto bene?
Avrete notato che ultimamente sono stato poco presente sul blog... Vedrò quindi di farmi perdonare!

Immagino che anche per voi le ferie siano ormai un bel ricordo e che il rapporto con il vostro mitico ArcView sia ripreso alla grande.
Amore o odio? Il primo ovviamente! Anche se ogni tanto...



Oggi ho deciso di pubblicare un post diverso dal solito, con tanto di video-corso allegato (per avviarlo potete anche cliccare sull'immagine qui sopra).

Dovete sapere che diversi lettori del blog, un pò perchè non vogliono esporsi pubblicamente, un pò perchè non trovano l'articolo adatto per inserire un commento, mi scrivono mail "private" per richiedere consigli e informazioni.
Ovviamente non c'è nulla di male ed anzi rispondo sempre con molto piacere.
L'unico problema è che questo fraseggio rimane "sommerso", ovvero non condiviso con altri utenti ESRI. Esattamente il contrario di quanto dovrebbe accadere!

Proprio per questo motivo ho deciso che una di queste mail - assieme alla mia risposta - meritasse la "prima pagina".
Mi è sembrata l'occasione ideale per ribadire alcuni importanti concetti, al di là dell'argomento specifico della mail.

Il primo messaggio è rivolto agli utenti, in particolare a quelli che, esattamente come il mittente di questa mail, iniziano l'apprendimento di ArcView: per utilizzare bene qualsiasi software è necessario - direi più di ogni altra cosa - sapere "come e dove" cercare risorse, informazioni e risposte.
Non a caso gli utenti ArcGIS più esperti (ad esempio il mio socio NicoGIS) sanno bene che ESRI America, in particolare attraverso il web, rende disponibile un vero "universo" di conoscenze.
Il riferimento principale è certamente la guida in linea di ArcGIS Desktop, poi il portale ArcGIS Resource Centers, dal quale si accede a manuali, video-corsi, articoli tecnici, riviste, forum, blog, ecc...
Ora, premesso che il sottoscritto utilizza solo prodotti ESRI - in pratica sono EsriDipendente al 100%! - dubito che vi sia una qualsiasi altra tecnologia GIS così ben supportata e documentata.
Purtroppo quasi tutte le risorse sono in lingua inglese, un "particolare" che certo non aiuta gli utenti italiani, anzi...
Ma il vero problema è che molti utenti, in particolare i meno esperti, sbagliano approccio: spesso non conoscono, o non sfruttano adeguatamente, le tantissime risorse a loro disposizione.

L'altro messaggio è invece rivolto agli amici di Esri, come si legge dalla mail qui sotto, le esigenze degli utenti sono spesso semplici da soddisfare... a volte basta poco...
E' certamente corretto evidenziare l'evoluzione della tecnologia e mostrare le funzioni più complesse o più affascinanti, ma attenzione a non dimenticare le "necessità elementari", i passaggi obbligati senza i quali tutto il resto non ha senso.
Personalmente sono convinto che anche un utente alle prime armi possa ottenere ottimi risultati in breve tempo, a patto però che venga ben instradato.

Ma ora bando alle ciance! Eccovi il contenuto di questa mail, mi sono permesso solo di renderla "anonima" e di evidenziare i passaggi più significativi:

Buon pomeriggio ing. Paolo,
sono una studentessa di informatica (una rivale ^_^), sono approdata per puro caso sul suo blog e sono rimasta davvero colpita, i miei complimenti!
Si chiederà come mai le sto scrivendo, detto fatto: come ultimo esame ho scelto un esame di gis e devo portare un progetto creato in ArcGis.
Ma per quanto il corso possa essere stato molto interessante, nn ci hanno mai fornito informazioni e soprattutto non ci hanno mai insegnato l'uso di ArcGis, che non è proprio uno dei software più semplici che io abbia mai utilizzato!
Ora io sono iscritta a Esri Italia, ho letto manuali, visto video tutorial, etc, ma forse ho cercato malissimo, oppure non ci ho capito nulla...

Il fatto è che mi sento come se mi mancasse un pezzo, le spiego: io dovrei, ad esempio, partire da una mappa e, le dico una cosa semplicissima, andare a creare vari layer indicando scuole etc. Ora il dubbio che mi assale è questo: nei tutorial si fa uso di elementi già esistenti, io invece dovrei partire da zero, ma come???
Cioè devo creare una tabella in ArcCatalog e poi richiamarla in ArcMap, oppure la posso creare in ArcMap direttamente?
Ho visto che si possono fare tantissime cose, ma solo e
sempre su file e documenti esistenti, invece non ho mai visto creare un progetto partendo da zero.
So che questa per lei possa essere una domanda stupida, ma io non riesco proprio a capire che fare.
Non vorrei rubarle del tempo, magari se mi indicasse dove cercare, un video tutorial o qualunque cosa che mi faccia capire quali sono i passi da fare, qualunque cosa perchè davvero non so che fare.
So che questo non è un suo problema, ma mi è sembrato così disponibile..
Io uso la versione 9.2 di ArcGis.
La ringrazio anche solo per aver letto la mia lunghissima mail e spero di essere stata chiara sul mio problemino.
Grazie mille


Ed ecco la mia risposta:

Ciao, ma lo sai che hai ragione?
Nel senso che ho provato a cercare un tutorial o un manuale che indicasse come creare i dati "da zero" e, in effetti, è piuttosto difficile trovarlo!
Se però si sa "dove e come" cercare, allora il problema si risolve...
Io inizierei consultando l'immenso help online di ArcView, tenendo presente, nel tuo caso, che è aggiornato alla versione 9.3.1
Il link è il seguente:

http://webhelp.esri.com/arcgisdesktop/9.3/index.cfm?TopicName=welcome

In alternativa consulta le pagine "corrispondenti" sulla guida desktop del tuo ArcView 9.2

In particolare le pagine che più ti servono sono:
http://webhelp.esri.com/arcgisdesktop/9.3/index.cfm?TopicName=Creating_a_new_geodatabase
- per creare in ArcCatalog un nuovo file geodatabase...
http://webhelp.esri.com/arcgisdesktop/9.3/index.cfm?TopicName=Creating_feature_classes - per creare una nuova feature class puntuale... http://webhelp.esri.com/arcgisdesktop/9.3/index.cfm?TopicName=Creating_point_features_and_vertices - per iniziare ad inserire punti in ArcMap...
Meglio ancora se dai un occhio anche a tutte le pagine collegate, vedrai che ti saranno molto utili...


Ti consiglio inoltre di scaricare dal seguente link

http://webhelp.esri.com/arcgisdesktop/9.3/index.cfm?TopicName=using_arcgis_desktop
il manuale "Using ArcGIS Desktop.pdf": dalla pagina 102 alla 112 troverai tutte le risposte che cerchi!
Attenzione però: il manuale è relativo alla versione più recente di ArcView...
Tieni presente che la versione 9.2 è ormai "vecchia" di 3 anni, fossi in te richiederei una demo di ArcView 9.3.1, magari seguendo le indicazioni del mio
post del 31 marzo.

Per semplificarti la vita cerco anche di riassumere, ovviamente in estrema sintesi, i passaggi che dovrai effettuare:
- avvia ArcCatalog e scegli una cartella...
- sposta il puntatore del mouse nella finestra di destra di ArcCatalog e clicca il tasto destro...
- scegli la voce "new file geodatabase" e segui la procedura...
- clicca sul nuovo nato per vederne il contenuto (ovviamente vuoto)...
- sposta il puntatore del mouse nella finestra di destra di ArcCatalog e clicca il tasto destro...
- scegli la voce "new feature class" e segui la procedura...
Il geodatabase (ovvero il "contenitore" dei dati) è già pronto!
Ora devi "solo" trasferire la feature class in ArcMap, avviare una sessione di editing ed iniziare ad inserire oggetti, ma da qui in poi dovresti essere autonoma...

Spero di esserti stato utile, se ti serve altro scrivi senza problemi!
Ti chiedo però di iscriverti al blog e, quando lo riterrai opportuno, di parteciparvi attivamente. Il senso della mia iniziativa è proprio questo: formare una comunità di "GISSARI" per aiutarsi a vicenda...
Magari un giorno sarai tu a darmi la dritta giusta!


Prima di concludere mi sembra corretto fare anche un pò di autocritica: in effetti in coda al post che ho segnalato a questa studentessa avevo riassunto un possibile percorso di autoformazione ma - guarda un po'! - nessuno dei documenti che avevo indicato, intendo quelli di primo livello, prevedeva la realizzazione "da zero" di un geodatabase. I tutorial di base utilizzano i GDB a tutto campo ma, effettivamente, senza spiegare come realizzarli: peccato che questo sia proprio un passaggio fondamentale, un "pezzo" stranamente mancante.

Quindi la richiesta di questa studentessa non era poi così "stupida", tutt'altro!
Non sarà forse per lo stesso motivo che moltissimi utenti, imperterriti, continuano ad usare gli shapefile?

Lascio a voi ogni altra considerazione o commento.
Saluti
PaoloGis

PS: come vedete, senzo volerlo, ho anche iniziato la "serie" di post dedicata al geodatabase (vedi sondaggio).

venerdì 3 luglio 2009

Novità dal sito di ESRI Italia: pubblicati i primi video-corsi in italiano

Cari utenti ArcGIS,
un post brevissimo giusto per segnalarvi che ESRI Italia ha reso disponibili, sul proprio sito http://www.esriitalia.it/, due interessanti video-corsi... in lingua italiana!!!

Si tratta delle due parti - TEORIA e DEMO - del corso "Primi passi con il GIS", un'interessante introduzione ai sistemi GIS e alla tecnologia ArcGIS.
Il corso è pensato appunto per chi muove i "primi passi" in questo affascinante mondo, ed è perciò vivamente consigliato ai nuovi utenti, tra i quali forse c'è anche qualcuno che ha scelto di richiedere una versione dimostrativa di ArcGIS Desktop proprio dopo aver letto il mio post del 31 marzo.
Si tratta sicuramente di un modo semplice, piacevole ed estremamente efficace per rompere il ghiaccio.

I video sono accessibili dalla pagina "Formazione" del sito di Esri Italia. Attenzione, però: solo gli utenti registrati possono visualizzare il corrispondente link.
Chi non l'avesse ancora fatto deve quindi iscriversi: accedete alla home page del sito e, nella parte in basso a sinistra, cliccate sulla voce "registrati".

Come potete notare nell'immagine qui sotto, il link "Video Corsi" si trova nella parte destra dello schermo, all'interno del riquadro arancione Utility. Il collegamento è il secondo della lista:



Come vi avevo già anticipato in alcuni degli articoli precedenti, Esri Italia ha di recente deciso di investire moltissimo sulla valorizzazione del suo nuovo sito internet. Uno degli obiettivi principali è proprio quello di rendere il sito un punto di riferimento per gli utenti in cerca di manualistica, documentazione tecnica e strumenti di auto-formazione in lingua italiana.
Una pagina, quindi, da tenere sotto controllo: presto ci riserverà altre sorprese!

Buon apprendimento!
Saluti,
PaoloGIS

martedì 31 marzo 2009

Quattro buoni motivi per richiedere la "demo" di ArcGIS Desktop (ArcView, ArcEditor e tutte le estensioni)

Revisioni e note:
- 13 GENNAIO 2010: apportate alcune piccole modifiche
- 30 AGOSTO 2010: rilasciata la demo anche per la versione 10 (vedi articolo)

Cari utenti ArcGIS,
i motivi per richiedere una versione "demo" di ArcGIS Desktop (ovviamente gratuita) sono molti e interessano sia i neofiti che gli utenti esperti.


A mio avviso ci sono almeno 4 buone ragioni per non lasciarsi sfuggire questa opportunità:

1 - Conoscere e testare le potenzialità di ArcView
Avendo decantato nel post del 27 marzo le "grandi doti" dei prodotti ArcGIS, mi è sembrato opportuno completare quel discorso: la versione "demo" rappresenta infatti un ottimo strumento per verificare di persona le qualità e le potenzialità dei prodotti di fascia "Desktop".

2 - Condividere mappe e dati
Sono certo che i lettori più assidui di questo blog si chiederanno per quale motivo NON continuo, come promesso, la "serie" di articoli dedicati alla condivisione di mappe e dati... ma la domanda è fuori luogo!
Questo post infatti descrive il modo più semplice e naturale per condividere i vostri lavori : fate richiedere ai vostri interlocutori una versione dimostrativa di ArcView!

3 - Verificare le nuove funzionalità e le migliorie della versione 9.3
Quindi una valida opportunità per gli utenti delle versioni 9.2 (o precedenti) che possono valutare, in base a dati oggettivi, se richiedere l'aggiornamento... ovvero se aderire ai programmi di manutenzione software di ESRI Italia.

4 - Verificare di persona le potenzialità di ArcEditor
Opportunità questa riservata agli utenti già esperti nell'utilizzo di ArcView, con particolare riferimento alla possibilità di realizzare geodatabase dedicati alla multiutenza, in grado di gestire le relazioni, il versioning e molto altro: un geodatabase "quasi" al massimo livello, dove il "quasi" è d'obbligo perchè, per raggiungere il "top", manca ancora ArcGis Server Basic (ex ArcSDE) .

Dopo questa lunga ma necessaria premessa, scrivo questo articolo con 3 obiettivi:
1 - fornire le indicazioni per richiedere il DVD "ArcGIS Desktop 9.3.1 Evaluation Software";
2 - illustrare la procedura corretta per effettuare l'installazione;
3 - suggerire un modo rapido e "efficace" per iniziare a conoscere il mondo ArcGIS.

Precisiamo subito che Esri, per ovvi motivi commerciali, offre ormai da diversi anni l'opportunità di avere in prova una versione "di valutazione" del suo prodotto più venduto: ArcView.
Ma proprio recentemente questa opportunità è stata resa ancor più interessante: infatti la versione dimostrativa comprende ora ArcEditor... il "fratello maggiore" di ArcView o meglio, in termini più tecnici, il livello superiorie di licenza.

Vorrei anche precisare che i prodotti contenuti nella versione dimostrativa di ArcGIS Desktop 9.3.1 sono perfettamente identici alle versioni commerciali: stesse funzionalità e stesse capacità...
L'unico "difetto"rigurada l'utilizzo che, purtroppo, è limitato a soli 2 mesi!

Ma che senso avrebbe richiedere un software senza disporre degli strumenti, almeno quelli di base, per apprenderne l'utilizzo?
Fortunatamente la versione demo comprende anche i “tutorial” (ovvero manuali + dati) per consentire a tutti un rapido apprendimento almeno delle nozioni di base.

In realtà il primo approccio ai software ArcGIS è oggi molto più semplice che in passato, esistono infatti alcune recenti e importanti iniziative:
- innanzitutto quelle degli amici di Esri Italia che sono impegnati a predisporre e/o aggiornare manuali e documentazione tecnica in lingua italiana... il tutto, entro breve, sarà liberamente scaricabile dal sito web (nota: diamogli tempo... si tratta di una "rivoluzione" piuttosto importante!);
- i forum e i blog italiani (pochi ma buoni!);
- il nuovo portale delle risorse ( resources.esri.com ) istituito da Esri America per supportare meglio la propria “comunità” di utenti... ormai alcuni milioni!

Veniamo ora agli aspetti più "pratici", per ora potete richiedere una "demo" (versione 9.3.1) cliccando sul seguente link http://www.esri.com/apps/products/offers/av93dvd/index.cfm ovvero accedendo alla pagina web mostrata all'inizio di questo articolo.
Tenete presente che entro breve tempo il servizio di richiesta verrà reso accessibile direttamente dal sito di Esri Italia. Nel frattempo è però gestito da ESRI America che "gira" la richiesta ad ESRI Italia: sarà quest'ultima, entro pochi giorni, ad inviarvi il DVD.

Ovviamente, trattandosi di prodotti software di un certo livello, Esri richiede, giustamente, la compilazione di una scheda dati per sapere in che "mani" finiscono i propri software.
Una decisione che mi trova in perfetta sintonia ed anzi aggiungo da parte mia la raccomandazione di non abusare di questa opportunità: richiedete la "demo" solo se avete intenzioni serie!

Veniamo ora all'installazione precisando nuovamente che la demo installa "ArcEditor": ma allora che fine ha fatto ArcView?

Chi ha letto il mio post del 27 marzo sa bene che ArcEditor è il livello "superiore" di ArcView: lo stesso identico software con l'aggiunta però di ulteriori funzioni e capacità.
ArcEditor presenta infatti la stessa interfaccia e lo stesse modalità di utilizzo di ArcView, il software GIS più diffuso e conosciuto nel mondo!

Inserite il DVD e, nella schermata che segue (tenete però presente che la figura qui sotto fa riferimento alla versione 9.3), scegliete la prima voce in elenco ovvero "Install ArcGIS Desktop and ArcGIS Desktop Extensions Evaluation", seguite poi la procedura...
Trattandosi di una versione a scopo dimostrativo mi sembra logico selezionare l'installazione "completa"...



ATTENZIONE: l'installazione dei software NON comprende quella dei dati funzionali ai tutorial!
Per installare anche i dati dovete selezionare, nella schermata iniziale, la voce "ArcGIS Desktop Tutorials" e seguire la procedura...

L'installazione termina con la richiesta di attivazione della licenza, in pratica viene richiesto l'inserimento di alcuni vostri dati identificativi insieme al Registration Number. Quest'ultimo, un codice di 9 cifre preceduto dal suffisso "EVA", è indicato all'interno della custodia del DVD.

La richiesta di attivazione può essere effettuata in diversi modi.
Da parte mia mi limiterò a descrivere quella che, a mio giudizio, è la modalità migliore, anche se richiede qualche minuto in più...

La procedura si articola in 6 step:
Step 1 - cliccate sul seguente link https://service.esri.com/index.cfm?fa=registration.gateway per collegarvi alla pagina web "Product registration" (vedi figura), nelle 2 tendine in basso scegliete il prodotto "ArcEditor Single Use" e la versione "9.3".



Step 2 - inserite i vostri dati identificativi con particolare attenzione all'indirizzo e-mail, infatti il file di attivazione verrà inviato proprio a questo indirizzo!!!

Step 3 - nella casella superiore inserite il codice Registration Number riportato internamente alla custodia del DVD, lasciate invece VUOTA la casella intermedia (serve infatti per inserire il codice scritto sulla chiave USB necessaria per utilizzare le versioni commerciali), nella tendina inferiore selezionate il sistema Windows del vostro PC (nota: Windows Vista NON compare ancora, scegliete tranquillamente XP).

Step 4 - passate oltre! ... le versioni demo NON richiedono infatti la compilazione di questa scheda.

Step 5 - inserite TUTTI i flag, in questo modo da ottenere i codici di attivazione di tutte le estensioni disponibili (3D Analyst, Spatial Analyst, Publisher...).

Step 6 - verificate la correttezza dei dati inseriti e cliccate sul pulsante "Submit" per terminare la vostra richiesta.

Dopo alcuni secondi, ammesso che abbiate seguito correttamente le mie istruzioni, comparirà una schermata che vi avverte che il file di attivazione è stato generato con successo ed inviato all'indirizzo indicato nello step 2.
ATTENZIONE: in condizioni ottimali la mail di ESRI arriva entro pochi minuti, in alcuni casi ho invece verificato tempi di attesa ben maggiori: 4-5 ore e oltre...
Alla fine però il file arriva!

Tenete presente che alcune attese potrebbero essere imputate ai firewall del vostro sistema che "bloccano" la mail di ESRI a causa del file allegato.
Infatti l'estensione di quest'ultimo (*.esu9) è certamente "strana" e, in quanto tale, non piace ai sistemi di sicurezza (in tal senso speriamo che ESRI si decida presto a zippare il file prima di inviarlo!).
In questi casi cercate di impostare diversamente il vostro sistema (tenete conto che le mail provengono dall'indirizzo keycodes@esri.com ) oppure, nello step 2, indicate un indirizzo mail per il quale siete certi di non avere blocchi...

Una volta ricevuto il file potete finalmente attivare il vostro ArcEditor e, ovviamente, tutte le estensioni!
Generalmente è sufficiente lanciare il file .esu9 tramite un semplice "doppio click" e poi rispondere positivamente alle schermate che appaiono a monitor...

A volte però il file non viene riconosciuto dal PC, in questi casi occorre effettuare le seguenti operazioni:
1 - avviare l'applicazione "Desktop Administrator" accessibile dal menu start->tutti i programmi->ArcGIS
2 - selezionare sulla sinistra la voce "Register single use and extensions" e poi premere il pulsante "Register now" a destra...
3 - nella schermata successiva selezionare l'ultima voce in elenco, ovvero "I have received...", e proseguire...
4 - l'applicazione chiederà di ricercare su disco e selezionare il file *.esu9, premendo OK si attiverà finalmente ArcEditor e si potrà uscire da "desktop administrator"...

Prima di utilizzare il software vi consiglio però di scaricare dal sito ESRI l'ultimo Service Pack disponibile, in tal senso fate riferimento al mio post del 15 dicembre.
Una volta scaricato il Service Pack è sufficiente un doppio click su questo file per avviare l'installazione.

Siete ora pronti per iniziare ad utilizzare il ArcEditor e tutte le estensioni... ma attenzione: il conto alla rovescia è già iniziato: avete a disposizione 60 giorni!
Vi faccio solo notare che mentre ArcEditor, ovvero il programma "base", è subito operativo, l'utilizzo delle estensioni richiede un ultimo passaggio: l'utente deve infatti accedere al menu Tools (è indifferente se in ArcMap o in ArcCatalog), cliccare sulla voce Extensions e, nella maschera che appare, attivare i flag corrispondenti alle estensioni che intende utilizzare (nel dubbio attivatele tutte!).

Per acquisire velocemente almeno le nozioni di base, suggerisco di concentrare la vostra attenzione sul manuale "ArcMap_Tutorial.pdf".
Lo troverete, assieme a molti altri documenti in formato PDF (quasi 100!), nella cartella C:\Programmi\ArcGIS\Documentation (nota: la posizione di questa cartella dipende dalle impostazioni che avete scelto in fase di installazione).

ATTENZIONE: di questo e di altri manuali "base" esiste anche la versione tradotta in italiano.
Come accennato ad inizio articolo, questi manuali saranno a breve accessibili dal sito di Esri Italia assieme ad alcuni video-corsi (vedi anche post del 3 luglio 2009 )
Consiglierei anche una rapida lettura del manuale "ArcCatalog_Tutorial.pdf" (disponibile anch'esso in lingua italiana)...

In un secondo momento potete iniziare a consultare gli altri documenti PDF.
Fra questi ritengo particolarmente interessante il manuale "Getting Started With ArcGIS" perchè affronta il problema dell'impostazione di un progetto GIS con una visione più ampia, al di là quindi delle singole funzionalità di ArcView.
Non a caso la seconda parte del manuale si intitola "Planning a GIS Project". Particolarmente indicativa la pagina 71 che, per semplicità, vi espongo qui sotto:

Purtroppo dalla versione 9.3 questo manuale non fa più parte dei PDF a corredo del software e, in tutta sincerità, non ne comprendo il motivo. Fortunatamente lo potete ancora reperire su internet, vi basterà inserire il titolo in un qualsiasi motore di ricerca...
Anche di questo manuale esiste una versione italiana - "Primi passi con ArcGIS" - che Esri Italia, circa 2 anni fa, distribuiva all'interno del cofanetto "Concetti e tecniche del GIS". Provate a cercare tra amici e parenti, magari riuscite a recuperarla...

Siete forse "pigri"? Nessun problema!
Sul DVD, internamente alla cartella "Demos", troverete infatti i video tutorial dei 2 manuali da me consigliati, assieme ad alcuni altri filmati introduttivi (nota: i video sono in formato *.swf e potete visualizzarli anche tramite Internet Explorer... ).
Da notare che gli stessi video sono disponibili anche via web cliccando sul seguente link http://www.esri.com/software/arcgis/eval-help/tutorials.html .

A proposito di video: nel post del 18 settembre 2009 ho pubblicato un semplice video-corso avente come oggetto la realizzazione di un piccolo geodatabase. Da notare che quel post è nato dalla richiesta di una studentessa che - giustamente - lamentava alcune "lacune" in merito ai tutorials ESRI.

Vi segnalo inoltre che troverete ulteriori informazioni sulla versione demo al seguente link http://www.esri.com/software/arcgis/eval-help/index.html , accedendo alla pagina web mostrata nella seguente figura (doppio click per ingrandirla).



Per ultimo vi segnalo che il DVD contiene, ovviamente, molte più informazioni e "risorse" di quelle segnalate in questo articolo.
Fra queste vorrei solo evidenziare la possibilità, cliccando sulla voce "Access Free 2D Maps, 3D Globes and Reference Layers", di accedere gratuitamente ad una serie di mappe e dati di grandissimo valore: i servizi "ArcGIS online" con i quali, non a caso, ho inaugurato questo blog!

Spero di esservi stato utile.
Saluti
PaoloGIS

AREA FORUM (vedi anche post del 10/1/2014)

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